Sci Terapia

“Sci-terapia” è un termine sostanzialmente nuovo. Vi è pochissima letteratura in merito ed è difficile trovarne una definizione. Ne diamo quindi noi una:

Attività sciistica proposta con mezzi e carichi di lavoro personalizzati adeguati, finalizzati al miglioramento/mantenimento dello stato di salute di una Persona e al suo benessere psicofisico, per una migliore qualità di vita. (Borney Andrea 11/2018)

E’ un tema affascinante, delicatissimo e che richiede grande competenza.

Il maestro, oltre a conoscere molto bene le condizioni di salute della persona, e quindi le peculiarità delle varie patologie, deve aver molto chiaro obiettivi, modalità e carichi di lavoro per ottenere dei risultati riabilitativi e terapeutici e soprattutto per non compromettere lo stato di salute del proprio allievo.

Non tutto quindi è sci-terapia. Solo se gli elementi della definizione sono soddisfatti, si può affermare di essere di fronte ad un’attività sci-terapica, come la scelta di strumenti adeguati da utilizzare in funzione delle caratteristiche, delle limitazioni funzionali e delle capacità motorie residue della persona e carichi di lavoro personalizzati adeguati.

L’intensità del carico deve essere paragonata al dosaggio di un farmaco: il sottodosaggio lo rende inefficace ma il sovra-dosaggio o il farmaco sbagliato possono causare gravi complicanze.

Proposta quindi nei giusti modi e con determinati obiettivi, l’attività sugli sci per una persona con disabilità rappresenta un’attività fisioterapica che ha delle proprie peculiarità, sinergica a quella del fisioterapista, ma che offre indubbi vantaggi e potenzialità, primo tra i quali l’aspetto ludico: il provare piacere nel compiere l’attività fa spesso dimenticare la fatica provata e fa moltiplicare l’impegno.

La fondazione attraverso il proprio organo, il CENTRO INTERNAZIONALE DI RICERCA PIETRO BASSI , ha condotto diversi studi e ricerche in merito. I più importanti riguardano i benefici per malati di Paraparesi spastica ereditaria in collaborazione con il Prof. Casali, neurologo dell’Università La Sapienza di Roma “Usefulness of Gait Analysis in Hereditary Spastic Paraparesis (HSP)”.

L’ambito della sci-terapia si intreccia strettamente, con quello dello sviluppo di ausili, per il loro utilizzo finalizzato.

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Beneficiari Raggiunti

Lo scopo di un ausilio è quello di sopperire ad una limitazione funzionale attraverso un “aiuto” che compensi il deficit motorio.

ANDREA BORNEY • INVENTORE & FORMATORE, B.A.S.S.

Campagna di Crowdfunding Summer 2022

Sosteniamo pertanto le proposte sportive di integrazione proposte in seno alla polisportiva Ecole du Sport, tra cui: Baskin, Calcio integrato, l’attività in ambito Special Olympics (Golf, racchette da neve, sci alpino, sci nordico, snowboard), e in ambito CIP, FISIP e FISDIR.

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