Sci-terapia: conclusa la fase di ricerca. I dati confermano benefici motori e psicologici

Si è conclusa con esiti positivi la fase di raccolta e analisi dati del progetto di ricerca sulla sci-terapia, che dimostra l’efficacia di un protocollo riabilitativo basato sugli ausili B.A.S.S. e Go To Ski per persone con disabilità fisica. I risultati evidenziano miglioramenti significativi sul piano motorio e psicologico, aprendo la strada a pubblicazioni scientifiche e a uno studio pilota multicentrico.

Si è conclusa con successo la fase di rilevazione ed elaborazione dati del progetto di ricerca sulla sci-terapia, un’iniziativa di eccellenza sostenuta da Fondazione Prosolidar, coordinata da Sport for Inclusion Network e attuata dalle fondazioni Sportfund e Lymph Foundation.

L’obiettivo della ricerca era validare un’ipotesi ambiziosa: dimostrare che un protocollo riabilitativo basato sugli ausili specifici B.A.S.S. e Go To Ski produce miglioramenti funzionali, motori e psicologici misurabili in persone con disabilità fisica.

Il percorso: dalla formazione all’attività sul campo

Il progetto si è articolato in diverse fasi cruciali:

  • Formazione (Autunno): Sessioni dedicate ai maestri di sci del Trentino (Folgaria e Andalo) per omogeneizzare il protocollo di utilizzo degli ausili nelle diverse regioni.

  • Attività sulla neve (Dicembre – Aprile): Un impegno massiccio che ha visto 263 ore complessive di attività (112 in Trentino e 151 in Valle d’Aosta).

  • Analisi dei dati (Aprile – Giugno): Elaborazione delle misurazioni effettuate secondo un disegno quasi-sperimentale “pre-post”, confrontando le capacità dei partecipanti prima e dopo l’intervento.

I Risultati: un impatto concreto sulla qualità della vita

I dati raccolti confermano in modo robusto l’ipotesi iniziale. La sci-terapia non è solo sport, ma uno strumento riabilitativo di elevata efficacia che agisce su due livelli:

  1. Livello Funzionale/Motorio: i partecipanti hanno mostrato miglioramenti nella qualità del cammino, nell’equilibrio, nella propriocezione e nella coordinazione motoria, con un netto incremento dell’autonomia funzionale.

  2. Livello Psicologico e Socio-Emotivo: si è registrato un aumento dell’autostima e della fiducia in sé stessi. L’ambiente naturale e la natura ludica dello sport hanno trasformato la riabilitazione in un’esperienza gratificante e inclusiva.

“La Sci-Terapia trasforma la riabilitazione in un’esperienza di sviluppo personale, dove il maestro di sci diventa un ‘terapeuta consapevole’ capace di agire sul benessere integrale della persona.”

Verso la pubblicazione scientifica

Data la mole di dati raccolti, il Comitato Tecnico Scientifico ha deciso di sviluppare due output distinti:

  • Clinical Report: un documento focalizzato sulla valutazione dell’impatto funzionale che sarà la base per un articolo su riviste scientifiche internazionali dal titolo: “Intervento di Motor Learning per Persone con Disabilità Mediante Sport di Scivolamento Assistiti: Ricadute sugli Obiettivi Terapeutici”.

  • Studio Pilota Multicentrico: un progetto di ricerca tra Trentino e Valle d’Aosta che include un gruppo di controllo per consolidare i dati ottenuti nonostante l’eterogeneità delle disabilità trattate.

Metodologia e Scale di Valutazione

Per garantire il rigore scientifico, sono state utilizzate scale validate per misurare:

  • Autonomia motoria e qualità del movimento.

  • Progressione tecnica (capacità di ridurre la dipendenza dall’ausilio).

  • Benessere psicosociale e impatto emotivo dell’esperienza.

QUALCHE SCATTO

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